BLOG
поздравления с новорожденным

IL BLOG DI TI EDUCO IL CANE

Ti educo il cane

Aiutare cane e proprietario a comprendersi e gettare le basi educative per una serena convivenza

  • Home
    Home This is where you can find all the blog posts throughout the site.
  • Categories
    Categories Displays a list of categories from this blog.
  • Tags
    Tags Displays a list of tags that have been used in the blog.
  • Bloggers
    Bloggers Search for your favorite blogger from this site.
  • Team Blogs
    Team Blogs Find your favorite team blogs here.
  • Login
    Login Login form

PASTORI GUARDIANI DEGLI ARMENTI

Posted by on in RAZZE - Comportamento, motivazioni e vocazioni
  • Font size: Larger Smaller
  • Hits: 12874
  • Subscribe to this entry
  • Print

PREMESSA

Quest'articolo vuol dare unicamente un'indicazione, in merito alle differenze comportamentali presenti fra le diverse razze canine.

Pur tenendo conto della classica suddivisione in gruppi di razze aventi la medesima funzione, ho preferito dividerle per gruppi motivazionali e attitudinali, così che il futuro proprietario, conoscendo le caratteristiche comportamentali principali delle varie razze, potesse almeno in parte prevedere se un 'individuo di una data razza, ha buone possibilità di adattarsi al suo stile di vita.

Resta inteso che il valore predittivo è del tutto approssimativo, in quanto oltre al ruolo della genetica, entrano in causa fattori quali: l'ambiente e le esperienze individuali del soggetto, elementi che lo renderanno un individuo unico nel suo genere.

 

Prima di vedere insieme, alcune fra le razze più rappresentative appartenenti a questo gruppo, è bene sapere che a differenza dei pastori conduttori, i bovari non erano impiegati per lo spostamento delle mandrie/greggi, ma avevano il compito di proteggerle dall'attacco di lupi, orsi, grossi felini e persino dai ladri di bestiame.

Per tale motivo, le caratteristiche comportamentali di questi cani, sono tanto diverse rispetto a quelle dei pastori conduttori.

 

b2ap3_thumbnail_maremmano-abruzzese.jpg   PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE

Deriva dagli antichi cani da gregge che erano utilizzati dai nomadi in Abruzzo, dove ancora oggi, svolge il suo compito di guardiano deglle greggi.

E' un cane dall'indole fiera e indomita ed essendo molto diffidente con gli estranei è "naturalmente" predisposto alla guardia. L'assenza del comportamento predatorio, facilita la convivenza nei confronti degli altri animali appartenenti al suo gruppo sociale, a patto che venga socializzato fin da cucciolo con le altre specie.

Sebbene le sue grandi capacità di sopravvivenza, anche in condizioni difficili e la sua grande indipendenza, lo abbiano reso poco collaborativo con l'uomo, è capace di trasmettere affetto e partecipare alla vita sociale del suo compagno umano.

Essendo molto testardo, necessita d trovare nel proprietario,  una guida autorevole ma mai autoritaria, perchè produrrebbe l'effetto contrario.  Inoltre pur essendo meno attivo rispetto ai pastori conduttori, non è adatto alla vita in appartamento che potrebbe renderlo nervoso e ingestibile.

 

b2ap3_thumbnail_KUVASZ.jpg   KUVASZ

E' un'antica razza da pastore guardiano delle greggi dell'Ungheria. Come tutti i pastori guardiani, i Kuvasz sono cani coraggiosi e audaci, molto riservati e diffidenti nei confronti degli estranei, caratteristiche che fanno di questi cani dei perfetti guardiani della proprietà.

Pur conservando una forte indipendenza che li porta ad essere poco collaborativi nei confronti dell'uomo, si legano profondamente alla famiglia. Necessitano di un proprietario che sappia educarli con fermezza pur senza mai trattarli con durezza, ponendosi come una guida autorevole e ma rispettosa. 

Non sono adatti vivere in appartamento.

 

b2ap3_thumbnail_pastore-di-tatra.jpg   PASTORE DI TATRA

Razza selezionata nella regione della Polonia meridionale, è stata riconosciuta ufficialmente dalla FCI nel 1967 e sebbene la forte riduzione dell'attività pastorizia ne abbia ridotto la diffusione nelle campagne, la razza è stata rivalutata per le sue peculiarità come guardiano della proprietà.

E' un cane dal temperamento forte e spavaldo e dalla viva intelligenza. Essendo molto diffidente verso gli estranei, data la mole, è opportuno farlo socializzare sin da cucciolo con persone e animali, tenendo in considerazione che difficilmente tollera la presenza di altri cani, con i quali può rivelarsi aggressivo,  nel proprio territorio.

Non è adatto a vivere in appartamento.

 

b2ap3_thumbnail_PASTORE-DEL-CAUCASO.jpg   PASTORE DEL CAUCASO

Storicamente questi cani, molto diffusi nei territori che si estendono dal Caucaso alle regioni della steppa, nel sud della Russia, venivano usati per la guardia e per tenere al sicuro le mandrie e le greggi da selvatici e predatori.

La selezione della razza tenne conto di caratteristiche quali: la grande forza fisica, il coraggio e l'assenza di paura, l'udito finissimo e un fitto mantello che proteggesse, questo grosso molossoide, anche nelle condizioni climatiche più inclementi.

Come tutti i pastori guardiani, è molto diffidente nei confronti degli estranei e può diventare agressivo se provocato; pertanto tenuto conto della grande taglia che può raggiungere gli 85 kg, necessita di un'accurata socializzazione sin dal primo momento.

Ha bisogno di un proprietario molto esperto, che sappia porsi con fermezza e autorevolezza, senza mai usare le maniere forti o entrare in conflitto con lui.

 

b2ap3_thumbnail_CIARPLANINA.jpg   CIARPLANINA

La razza discende dai grandi cani da pastore che giunsero in Europa dall'Asia durante le migrazioni di massa preistoriche e a differenza di molte altre razze dello stesso tipo, ancora oggi questi cani svolgono il loro compito nella terra d'origine, dove la pastorizia è ancora molto diffusa.

E' un cane di grossa mole, forte e robusto e dal mantello fitto e lungo. Ha un temperamento forte e coraggioso ed è un temibile difensore e guardiano della proprietà. Si adatta a vivere in famiglia ma predilige ampi spazi e la vita all'aria aperta.

Ha bisogno di un proprietario con esperienza, in quanto in mani inadeguate, può diventare ingestibile.

 

b2ap3_thumbnail_pastore-dellASIA-CENTRALE.jpg   PASTORE DELL'ASIA CENTRALE

La sua regione di appartenenza è molto vasta e comprende: Turkmeninstan, Kazakhistan e Russia. Nonostante le sue origini molto antiche, a causa dell'assoluto isolamento in cui è vissuto, il pastore dell'Asia Centrale, non ha subito particolari mutamenti morfologici  nel corso dei secoli.

Il suo compito era quello di proteggere il bestiame, le carovane e le abitazioni e per questo doveva essere forte, coraggioso e privo di paura, combattivo e alquanto aggressivo.

Queste sue prerogative, lo rendono un cane adatto unicamente a un proprietario con esperienza, che sappia educarlo con mano ferma, conscio del fatto che il suo temperamento forte e indipendente, fa di lui un cane poco disposto a collaborare.

Per lo stesso motivo, la sua socializzazione dovrà proseguire sino all'anno di età e pur vivendo all'aria aperta, è importante che il proprietario non trascuri di avere frequenti contatti  con il cane.

 

Pur facendo parte del gruppo, si distinguono per temperamento e attitudini le razze che seguono:

 

b2ap3_thumbnail_bovaro-del-bernese.jpg   BOVARO DEL BERNESE

E' un molossoide dalle origini antichissime, che nelle Prealpi Bernesi e nelle campagne del centro del Cantone di Berna, era utilizzato come cane da guardia, da traino e come bovaro. Oggi è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la grande adattabilità e per le sue qualità di cane da famiglia.

E' un cane esuberante ed equilibrato, dal temperamento docile e buono; particolarmente protettivo con i bambini, tanto che viene soprannominato "babysitter" (chi non lo ricorda in questo ruolo in "Peter Pan", il famoso cartone animato di Walt Disney?)

Pur essendo molto affettuoso con tutta la famiglia, si dona totalmente a una sola persona che riconosce come punto di riferimento per la vita.

 

b2ap3_thumbnail_SAN-BERNARDO.jpg   SAN BERNARDO

Le sue origini risalgono intorno al 1700, grazie ad alcuni documenti iconografici, che ne attestano la presenza in un ospizio, che alcuni monaci avevano fondato sulla cima del Gran San Bernardo, per offrire rifugio ai viaggiatori dalle temperature glaciali.

Oltre al compito di guardiano, i San Bernardo dovevano accompagnare i viaggiatori e soprattutto ritrovare e salvare quelli che si erano persi nella neve e nella nebbia. Fu soltanto nel 1884 che questi cani furono riconosciuti ufficialmente come razza di origine Svizzera.

Il San Bernardo è un molossoide dalla struttura poderosa (i maschi possono superare i 100 kg), che nonostante la forte personalità, sa essere determinato nel suo ruolo di guardiano ma altrettanto socievole con coloro che considera amici.

Pur non essendo particolarmente espansivo si lega profondamente alla sua famiglia ed è molto equilibrato a patto che provenga da un buon allevamento. Poco adatto alla vita in appartamento.

 

b2ap3_thumbnail_TERRANOVA.jpg   TERRANOVA

Questa razza, originaria dell'isola di Terranova, grazie al suo aspetto morfologico, era in grado di resistere ai rigori di un clima estremo e all'ostilità del mare, tant'è che veniva utilizzato dai pescatori dell'isola per trasportare le reti da pesca e le cime, dalle navi alla terraferma, o per salvare i naufraghi e riportare carichi pesanti a riva.

Oggi viene considerato un fantastico cane per le famiglie. Docile e affettuoso, ha bisogno di vivere in ampi spazi e quindi, è poco adatto alla vita in appartamento. Il proprietario ideale deve avere molto tempo da dedicare alla sua educazione e alla socializzazone e garantirgli oltre a passeggiate quotidiane, la possibilità di nuotare in uno specchio d'acqua almeno ogni tanto.

 

 

PER CONCLUDERE...

  • Poiché, originariamente, il compito di questi cani era quello di proteggere le mandrie da animali forti e feroci, dovevano essere coraggiosi e combattivi e avere una grossa mole che gli consentisse di difenderle.
  • La pelliccia doveva essere folta, per proteggerli dalle temperature rigide e dalle intemperie.
  • Dovendo rimanere isolati negli alpeggi, anche per lunghi periodi, sarebbe stato deleterio se questi cani fossero stati troppo dipendenti e legati all'uomo, in quanto raramente il pastore era presente per dar loro indicazioni.
  • Al contrario, era indispensabile che avessero un temperamento forte e indipendente e che fossero in grado di prendere decisioni in autonomia.
  • La curiosità, così utile per stimolare l'apprendimento e la predatorietà, sono state scoraggiate in quanto il cane avrebbe potutio abbandonare le pecore per inseguire altri animali o peggio, predare le pecore stesse.
  • Le motivazioni territoriale e difensiva, dovevano essere elevata.
  • Dovendo lavorare con animali più grandi e combattivi delle pecore, questi cani sono tendenzialmente più "brutali", spesso pizzicatori e se non vengono educati correttamente, avendo la tendenza ad usare molto la bocca, possono pizzicare dando problemi al proprietario.
  • Devono essere socializzati correttamente,  onde evitare che diventino ingestibili oltre che pericolosi.

 

IDENTIKIT DEL PROPRIETARIO IDEALE

 

Sono adatti alle persone che...

  • Non vivono in un appartamento e hanno grandi spazi verdi a disposizione
  • Non pensano che per educare un cane si debba usare la linea dura
  • Non si aspettano un cane "soldatino"
  • Hanno molto tempo da dedicare al cane per le passeggiate e la sua educazione/socializzazione
  • Sono consapevoli che le prerogative di razza, determinano in parte il comportamento del cane
  • Sanno porsi con autorevolezza e coerenza

 

NON sono adatti alle persone che...

  • Desiderano fare attività cino-sportive con il cane
  • Pensano che non sia necessario dedicare del tempo all'educazione del cane
  • Vivono in città e hanno picoli spazi a disposizione
  • Pensano che avendo un giardino, le passeggiate non siano indispensabili
  • Tengono il cane relegato in giardino e hanno con lui sporadici contatti
  • Non hanno le competenze adeguate a queste razze

 

Se hai trovato quersto articolo interessante, fai un favore ai tuoi amici e condividilo su Facebook

 

 

 

 

 

 

 

 

©Carla Barbetta
Trackback URL for this blog entry.
Educatore Cinofilo in ambito pedagogico con approccio cognitivo-zooantropologico riconosciuto FICSS e CSEN Cinofilia a livello Nazionale
Consulente Educativo CReA
Esperta nella relazione uomo-animale
Tecnico Mobility Dog

FACEBOOK